ANT QUESTIONS: Come si riconosce una formica? How to recognize an ant

Il corpo di una formica è diviso in tre parti: testa, torace ed addome. Dalla testa partono le antenne che sono due appendici sensoriali con cui la formica percepisce i feromoni, ovvero i segnali chimici che le formiche usano per comunicare tra loro. Dal torace partono tre paia di zampe e, negli individui deputati alla riproduzione, anche due paia di ali.

Per riconoscere una formica da altri invertebrati (soprattutto altri insetti, ma anche alcuni ragni) bisogna fare attenzione a due caratteristiche morfologiche principali:

LE ANTENNE
delle formiche hanno una forma tipica a “gomito” (come la lettera L maiuscola) caratterizzate dal primo segmento antennale molto lungo chiamato scapo seguito da una serie di altri segmenti più piccoli. L’antenna si piega ad L proprio alla fine dello scapo. Qui sotto potete vedere una formica, mentre nella foto successiva si vede una vespa che imita la forma di una formica, ma che è riconoscibile per il fatto che non ha le antenne ripiegate ad L.

IL PEZIOLO
Il secondo segmento dell’addome, chiamato peziolo, è modificato ed ha assunto la forma di un nodino oppure di una scaglia (foto a sinistra). In alcune sottofamiglie i segmenti addominali differenziati sono due e sono chiamati peziolo e postpeziolo (foto a destra). Se l’insetto in questione non ha il peziolo non è una formica. Bisogna però guardare molto bene perché, in alcune specie è molto piccolo. La restante parte dell’addome ha una forma più o meno ovoidale e prende il nome di gastro. Al termine del gastro si apre l’apertura anale e può essere presente un pungiglione.

Di solito è facilissimo riconoscere una formica, ma a volte altri insetti vengono scambiati per formiche. La vespa mutillide qui a fianco è conosciuta anche come formica di velluto (Velvet Ant). Ora che sappiamo cosa guardare potete facilmente notare che questo insetto non è una formica perché non ha le antenne ad L e manca anche del peziolo.

QUI potete trovare un interessante link interattivo sull’anatomia delle formiche (in inglese)

Un interessante approfondimento sul Peziolo potete trovarlo sul blog ARCHETYPE di Roberto A. Keller

Text: Cristina Castracani
Pictures: ©Alex Wild 2010 www.myrmecos.net
Come si riconosce una formica? PDF

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s